TRIUMPH TR4

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Le derivate dalla TR4

Triumph Italia

L'Italia 2000 GT (questo il suo nome completo) fu disegnata da Giovanni Michelotti nel 1958 e dall'anno successivo fino al 1963 prodotta interamente a mano nello stabilimento di Vignale su chassis inviati da Coventry in Italia. Era infatti un modello approvato dalla Triumph anche se non presente nel listino ufficiale. Ogni vettura era differente dalle altre ed il contratto d'acquisto specificava che i ricambi di carrozzeria non sarebbero stati disponibili. Questo fatto, unito ad un prezzo di vendita molto alto e quasi uguale a quello della Jaguar E-type e della Corvette non ne favorì la diffusione e dei 1.000 esemplari preventivati ne furono costruiti solo ca. 300 di cui una cinquantina soppravvivono ancora. L'auto era davvero molto bella e nel 2004 la Revington TR ne ha ricominciato la produzone, realizzandola in alluminio su ordinazione.

Triumph Italia

1960 Triumph Italia



TR4 Cornero

Michelotti presentò anche il prototipo di una coupè da competizione, sempre su telaio TR3 ma con motore "Sabrina", costruita da Conrero e destinata a Le Mans 1962. La squadra corse Triumph venne però sciolta e la TR Conrero corse solo la 12 ore di Sebring del 1963 per la scuderia Keymo Motors, arrivando quinta della sua classe. Oggi è di proprietà di un collezionista.

La Triumph TR Conrero

La Triumph TR Conrero



GTR4 Dovè

GTR4 Dovè, una rara sopravissuta: ne furono prodotte solo 55 negli anni 1961-1964. La Harrington Motor Bodies (ben conosciuta per i suoi lavori di carrozzeria) rimuoveva il cofano del bagagliaio e la parte posteriore della TR4 che rimpiazzava con un tetto lungo di GRP. Il sedile posteriore era molto scomodo ma poteva essere reclinato in avanti per aumentare il bagagliaio. L'auto fu commercializzata dal concessionario Standard-Triumph L.F. Dovè of Wimbledon e da qui il nome. La GTR4 era considerevolmente più cara della TR4 standard e senza dubbio questo fatto fu responsabile della sua completa mancanza di successo. Comunque ha tracciato la strada per le sporting coupés degli anni successivi.

GTR4 Dove

1963 GTR4 Dovè

Per maggiori informazioni visita la pagina della Dovè



SRL

Bellissima la SLR , costruita nel 1963 dalla Sprinzel Lawrence Racing per il London Racing Car Show. La carrozzeria in alluminio è stata disegnata da Charlie Williams e Len Pritchard. Ne sono stati costruiti solo 4 esemplari, 3 con meccanica Morgan ed uno, destinato al pilota Neil Dangerfield, con meccanica TR4. La registrazione SAH 137 è stata originariamente la targa del Triumph TR3A di Jim Hurrell, che ha trasferito il numero alla TR4 utilizzata per la parte meccanica e poi venduta a Neil, che con essa vinse qualche gara. Oggi è di proprietà di Lord March, nella foto è guidata dal primo proprietario nella rievocazione 2006 del circuito di Goodwood.

GTR4 Dove


1963 GTR4 Dovè


TR4 Fiberfab

La Fiberfab americana, ditta specializzata nella lavorazione della vetroresina, aveva preparato negli anni '60 dei kit per trasformare le Austin Haley, le MGA e le Triumph TR 3-4-4A in vetture da sogno. I modelli, prima Caribee e successivamente Jamaican erano davvero spettacolari ma il progetto purtroppo non ebbe successo e furono prodotte solo pochissime carrozzerie.

TR4 Caribee

1966 TR4 Caribee

TR4 Jamaican

1967 TR4 Jamaican

Leggi i depliants originali


Nicola Marras 2003

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