Was there life before computer?

gli strumenti di calcolo prima dell'era digitale


I regoli aeronautici


Il regolo calcolatore logaritmico, inventato all'inizio del 1600, fu l'unico computer di bordo disponibile fino a metà degli anni '70 e rimane sempre obbligatorio come calcolatore di emergenza.

1937: appaiono i primi regoli aeronautici

I problemi della navigazione sono sempre gli stessi da sempre ed il moderno regolo aeronautico, chiamato comunemente "E6-B flight computer", non è tanto diverso dai grafici disegnati nel medioevo per la determinazione del punto nave. I piloti devono trovare la propria posizione ed effettuare diverse conver- sioni di misure con grande rapidità ed in questo il regolo è imbattibile. Era considerato uno strumento perfetto, insostituibile anche in un futuro altamente tecnologico: lo utilizzava perfino Spock sulla Enterprise della serie Star Trek! Oggi è naturalmente rimpiazzato dal computer, ma la sua interfaccia è così pratica e conosciuta che molti software ne riprendono la grafica.

Spock

2266: ancora immutati sull'Enterprise di Star Trek

Regolo E6-B

Il classico regolo E6-B, il più usato in aviazione

Programma di navigazione con la grafica della E6-B

Il moderno flight computer risale agli anni '30 ed il suo uso è così istintivo che viene spesso preferito ai calcolatori elettronici. Risolve infatti rapidamente tutti i calcoli di bordo, trova l'angolo di deriva causato dal vento ed è indispensabile per convertire la giungla di unità di misure in cui si deve districare il pilota. In aviazione si utilizzano infatti indifferentemente: metri, piedi, miglia nautiche, miglia terrestri, chilometri, ecc.

Raxon de Martelojo     Regolo aeronautico moderno

Grafico "Raxon de Martelojo" del 1430 e regolo aeronautico moderno


Flight Computer

La presentazione del Flight computer negli anni '30




Gli orologi da pilota


Dagli anni '50 i regoli aeronautici E6-B sono stati inseriti, in versione ridotta, nella corona esterna di orologi speciali destinati ai piloti. Il modello più noto è il Breitling Navitimer a cui seguì il Cosmonaute, realizzato per la NASA con la divisione in 24 ore in quanto nello spazio non si distingue il giorno dalla notte. Fu il primo orologio ad effettuare un volo orbitale, al polso di Scott Carpenter nella missione Mercury-Atlas 7 del 1962, ma non era impermeabile e si rovinò al momento dell'ammaraggio venendo sostituito dall'Omega Speedmaster che resisteva a tutto: nei test lo mettevano addirittura a bollire con gli spaghetti!

Breitling Cosmonaute     Scott Carpenter

24 ore per il Breitling Cosmonaute e una pubblicità del 1963

Ormai gli orologi da pilota sono poco utilizzati ma continuano ad essere pro- dotti e restano un buon sostituto di emergenza al più grande E6-B: risolvono tutti i calcoli necessari per la navigazione aerea venendo così chiamati "gli strumenti di bordo al vostro polso". Si manovrano ruotando la corona e possono inoltre eseguire moltiplicazioni e divisioni come un normale regolo circolare.

Procurarsene uno non è difficile, oggi un buon modello costa pochissimo, ed oltre all'intramontabile Navitimer vi sono modelli (Casio, Citizen, ecc.) per tutte le borse, ma per provarne il funzionamento potete costruirne la versione sempli- ficata (senza orologio!) che si trova nella prossima sezione: è utilissima in viaggio per convertire misure e risolvere i problemi di tempo e distanza.

   

Questi strumenti sono ancora utili: come navigare
lontano dalla costa in caso di avaria elettronica?




Costruiamo un regolo da pilota


Dopo aver tanto parlato di questi regolo costruiamone uno per vedere come funziona. E' facilissimo, bastano 4-5 minuti: scaricate il template completo di istruzioni di montaggio. La Easy E-6B è una versione ridotta del regolo calcolatore progettato negli anni '30 ed ancora oggi in dotazione sugli aeromobili. Pur essendo priva della grafica per la correzione delle rotte e di funzioni specialistiche come la determinazione del numero di Mach rimane utilissima in viaggio per risolvere problemi di tempo, velocità, consumo di carburante e ad effettuare conversioni fra diverse unità di misura o valute.


Scaricate il template stampabile con la simulazione virtuale e le istruzioni


   

A sinistra un vero regolo da pilota, a destra la nostra "Easy E6-B"

La E6-B semplificata è costituita da due scale scorrevoli, in quella interna troviamo il numero 60 marcato con una freccia rossa (Speed Index), che funge da riferimento. Ricordatevi che, come nei comuni regoli calcolatori, i valori ”0,9", "9", "90", "900", "9.000" si leggeranno sempre come "9" e dobbiamo quindi posizionare a mente virgole e decimali. E' però sempre istintivo rendersi conto se stiamo trattando con decine, centinaia o migliaia. Vediamo alcuni semplici esempi utili guidando l'automobile. Il manuale completo con le fun- zioni di navigazione aerea è allegato al template da scaricare.


1) Moltiplicazione

Esempio: 12 x 15.

Allineare il 12 della scala esterna con il 10 della scala interna: il 15 della scala interna corrisponderà al 18 della esterna. Tenendo conto dei decimali aggiun- gere uno zero per ottenere il risultato: 180.




2) Divisione

Esempio: 300/15.

Allineare il 30 della scala esterna con il 15 della interna: il 10 della scala interna corrisponderà al 20 della esterna. Il risultato è quindi 20. Le operazioni matematiche si effettuano come sui comuni regoli.




3) Tempo

Esempio: determinare il tempo necessario per percorrere 330 km alla velocità di 55 km/h.

Allineare il 55 della scala esterna con SPEED INDEX: il 33 della scala esterna corrisponderà al 36 della interna. Ci occorreranno quindi 360 minuti, cioè 6 ore. E' indifferente calcolare in miglia o chilometri.




4) Velocità

Esempio: si sono percorsi 120 km. in un ora e 30, qual'è stata la velocità?

Allineare il 12 della scala esterna con 90 (i minuti): SPEED INDEX corrispon- derà ad 80. Abbiamo viaggiato ad 80 km/h.




5) Consumo orario

Esempio: determinare il consumo orario avendo utilizzato 35 litri in 5 ore.

Allineare il 35 della scala esterna con 30 (300 minuti = 5 ore ) della interna: SPEED INDEX corrisponderà a 70. Il consumo orario è stato di 7 litri/h.




6) Carburante richiesto

Esempio: determinare la quantità di carburante richiesta per un viaggio di 5 ore consumando 6 litri/h.

Allineare il 60 della scala esterna con SPEED INDEX: il 30 (300 minuti = 5 ore) della interna corrisponderà al 30 della esterna. Ci occorreranno 30 litri.




7) Tempo massimo di guida

Esempio: stimare il massimo tempo di guida per un consumo di 5 l/h ed un serbatoio di 30 litri.

Allineare il 50 della scala esterna con SPEED INDEX: il 30 della esterna corrisponderà a 360 (360 minuti = 6 ore). Potremo guidare per ca. 6 ore




8) Conversione distanze

Esempio: convertire 45 miglia terrestri americane (Statute Miles) in miglia nautiche e chilometri.

Allineare il 45 della scala interna con STAT della esterna: NAUT corrisponderà a ca. 39 e KM a ca. 72 km. Per conversioni piedi/metri far corrispondere il valore desiderato a FT e leggere il risultato sotto KM e viceversa.




9) Conversione litri - galloni

Esempio: convertire 16.8 U.S. gallons in IMP.gallons e litri.

Allineare il 16.8 della scala interna con "U.S. GAL" della esterna, "IMP. GAL" corrisponderà a ca. 14 e "LITERS" a ca. 63.5.




Provate la simulazione virtuale della Easy E6-B



La nostra E6-B di carta è utilissima anche sugli elicotteri



Il retro dei regoli da pilota

Abbiamo visto come la parte frontale dell'E6-B serve per effettuare conversioni e calcolare distanze, tempi e consumi. Il retro, ispirato al grafico Raxon de Martelojo illustrato precedentemente, si utilizza per risolvere i problemi della navigazione stimata: vediamo brevemente come determinare le correzioni di rotta e velocità necessarie per compensare il vento.

Esempio: la nostra rotta è di 090°, la nostra velocità di 125 nodi e il bollettino meteo ci informa che abbiamo un vento proveniente da 230° a 18 nodi. Quanto ci accelera o rallenta questo vento e di quanto dobbiamo correggere la rotta per contrastarlo?

  • Posizioniamo TRUE INDEX su 230°.
  • Contiamo 18 linee dal foro centrale verso il TRUE INDEX e marchiamo un punto a matita alla 18° linea ( Fig. 1).
  • Ruotiamo il disco trasparente fino a posizionare 090° su TRUE INDEX.
  • Facciamo scorrere il corpo centrale fino a quando il punto che abbiamo marcato non combacia con la linea dei 125 nodi (Fig. 2).
  • Leggiamo la nostra velocità al suolo (138) nel foro centrale.
  • Il punto marcato è 5° sulla destra, la nostra nuova rotta sarà quindi di 095°.

 

Fig. 1                                                   Fig.2




Fino agli anni '70 sugli aerei si utilizzava esclusivamente il regolo, oggi
a bordo è ancora obbligatorio: funziona sempre in qualsiasi situazione!




Nicola Marras 2008

      

Valid CSS 3!      Valid HTML 4.01!

Se visualizzate questa pagina priva del menù laterale
di navigazione cliccate sul banner per rientrare nel sito